recensioni

18.03.2010
"Il grottagliese Antonio Caramia si aggiudica il concorso 'don fabio leonardis' di Terni" - Visualizza articolo
18.03.2010
"Il grottagliese Antonio Caramia si aggiudica il primo premio" - Visualizza articolo

L’opera di Antonio Caramia pone al centro della sua forza rappresentativa il rapporto tra arte e realtà, immagine estetica dell’equilibrio tra forma e contenuto. Il tema centrale è l’ambiente, la natura, il paesaggio, tutti soggetti caratterizzati dalla forte impronta meridionale e mediterranea permeata d’azzurro. Gli ulivi, la campagna e la vegetazione circostante divengono contenitori, quasi scrigni immaginari che ospitano paesaggi urbani ideali - piccole città - percepiti come spazi regolari che si contrappongono al disordine naturale dell’esterno. Così, la sensibilità e il nitore pittorico dell’autore grottagliese, ricreano atmosfere senza tempo - sospese tra metafisica e surrealismo - nelle quali la dimensione onirica si materializza in gioiosa immagine di vita.

Daniela De Vincentis

Il Viaggio Poetico di Antonio Caramia
Salirò dalla radice all'azzurro, mutando il passo in volo.
Così direi del viaggio di Antonio Caramia.
Così quell'isola sospesa che in cielo galleggia.
Come un pensiero quella zolla nell'aria dimora,
superstite del mondo esploso.
Quelle terre, frammenti d'isole congiunte
da un ponte immaginario,parete su parete
baciate solo dalla luce.
L'orbita di un sogno è imprevedibile.
Dopo lo strappo, la vita sorride.
Caramia, come un poeta dipinge la tregua,
nell'oasi felice.

Riccardo Melotti 2/01/2012

La latitudine solare di Antonio Caramia
Respirando un refolo che sosta..mirando cuffie bianche
D’abitati dopo lembi scarlatti.
Accampamenti d’ulivi alla chiave di luce si mostrano
E baci di raggi virgole di foglie sfiorano.
Antonio Caramia agita ventagli..semina colore..
Attraversa campi di fiori per raccogliere germogli solari.
Abita la luce del meriggio..il tempo fermo..l’accento
Che versa nello scrigno del silenzio.
Caramia viaggia sull’ora sospesa
Con mano e carezza di vento.

Riccardo Melotti 03/11/2009

Gli abitati raccolti
Nelle nude pietre
Inerpicati in rami
Di tiepide rughe.
Il bianco risveglio
Del paese
Che meraviglia
Allo sguardo concede.
Dalle radici alle pendici
Carezze alla corteccia
D’una mano
Che raggia.
Dalle opere di Antonio Caramia

Riccardo Melotti 2009

Le isole della tregua di Antono Caramia
Questi arrocchi immaginari che sorgono dal grembo
Di giganti ulivi. Queste bianche dimore strette
Nel timido affacciare all’obliqua di luce
Tramontale. Queste pareti..questi volti che sorridono
A un terso raggiare..che si mostrano
Come guance garbate di paradisi.
Antonio Caramia dipinge un intimo abbraccio..
Muta l’argento lunare in un tiepido fascio solare
Che avvolge..che carezza membra fra ruvide..
Antiche braccia. Dalla radice sbocciano questi corpi che
S’alzano nel cuore dell’albero vitale e pulsano
Cigliando l’ombra intorno d’un mare fermo..abitato
Da ignote presenze allo scogliare.
Sono isole sogniche..dalle cortecce sbucciate e scolpite..
Un soffice risveglio dove il tempo perde ogni secolare.
Antonio Caramia traghetta al silenzio che ha
Voce..che ha sussurro vittorioso su ogni lamento.
Il suo paese è contatto..è tregua.
Ed è in quella notte che non timora la nostra fuga.
E’ il nostro spondare con remi invisibili di speranze
Alla quieta ora.
Un tetto di foglie per sopire e risorgere tra meraviglie.

Riccardo Melotti 29/10/2009

A new artist in the history of painting of Grottaglie
Grottaglie is not a cavern as the name might suggest since in Italian “grotta” means cavern. Grottaglie is the land of pottery and many of its great craftsman have been swallowed by time leaving no trace. Nevertheless and fortunately, Grottaglie is not only pottery it finds its artistic expression in painting too. In 1884 an art school was founded there and it focuses on the art of pottery of course it was the source of a visual artistic sensibility which found its imaginative expression in painters whose mentors where Agesilano Flara, Domenico Carella and De Matteis who came from Napoli to Grottaglie and Toronto to paint “la Gloria di S. Cataldo” Antonio Caramia studied in the art school of his city and then attended the “Accademia di Belle Arti” in Lecce. He wants to make his voice and his beliefs heard. Even if today in Grottaglie there is a lack of social interest and few community structures that offer young artists the opportunity to give expression to their inner, intellectual and, artistic turmoil. Antonio is fighting to affirm his I does. He is profoundly interested in social issues, that is why he looks at lige in the fields focusing his attention on little but significant details. Even religion and its exterior rituals become objects of his blasphemous and heterodoxical observation. Comments on women in their social role, as workers, as women, as violated, used and suffering, human beings “appear” in his paintings. As everybody who wants to express his/her own thoughts freely and independently he is not “given” to any credo except for the artistic imperative. He has fogogitated the art of the past and every observer can see in his work the signs of a personal exolution, a growth which refuses any kind of strict classification, so that Antonio may in turn be on expressionist, a romantic, a figurative artist always giving strong emphasis to his vision of the world.

Antonio Caramia - Pittura & Illustrazione - via colombo, 11 - grottaglie - ta - info@antoniocaramia.it
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